Weekend in Sicilia 27/09

Ciao a tutti

Stamattina ci siamo svegliati presto e con il nostro motorino ci siamo avventurati dall’altra parte dell’isola, per ora abbiamo visto solo la parte davanti, abbiamo incontrato un sacco di animali tra cui cavalli asini e mucche ci sono varie calette molto belle ma non come quelle dall’altra parte queste sono molto piu’ selvagge. Dopo pranzo siamo anche saliti in cima alla montagna , a dir la verita’ non so ancora come abbiamo fatto ad arrivare in cima con il motorino con la strada che c’era tutta piena di buchi peggio di una mulattiera, salendo su abbiamo anche beccato un temporale, come la nuvoletta di Fantozzi eheheh. Scesi giu’ dal monte siamo andati ancora un po’ al mare nella nostra caletta preferita (essendo oggi l’ultimo giorno di vacanza )e poi alle 17:00 abbiamo fatto la visita guidata della tonnara. Entrando si ha l’impressione di fare un viaggio in dietro nel tempo, guardandosi attorno ci sia accorge che la tonnara e’ stata ristrutturata da poco ma ha mantenuto l’estetica di una volta. All’entrata si viene accolti da una guida che dopo aver spiegato alcune cose passa la parola ad un ex dipendente della tonnara che comincia a raccontare come funzionava al suo interno la Tonnara di Favignana. In modo molto semplice funzionava cosi’ la cattura o mattanza dei tonni : i pescatori raggiungevano l’isola in mezzo al mare, così come viene chiamato l’insieme delle reti della tonnara, è costituita da due grandi barriere, che si sviluppano parallele, le mura sono interrotte ortogonalmente da altre reti mobili dette “Porte” che delimitano le camere della tonnara, l’ultima di queste porte mette in comunicazione il “Corpu”, l’unica camera ad avere le reti anche sul fondo, che viene sollevata per portare in superficie i tonni. Il “Rais”, il capo assoluto della tonnara a bordo della barca “Muciara” piccola imbarcazione in legno, al centro del quadrato creato dalle barche “Vascelli”, con gesti delle braccia dirige i tonnaroti e dà il via alla mattanza. “E’ una breve scena di spruzzi, voci, arpioni, pinne, canti di cialome e sull’istinto di riproduzione del Tonno prevale l’istinto di sopravvivenza dell’uomo”. Eccovi qualche foto della tonnara :

Grazie di essere stati con me

Un bacione e al prossimo viaggio !!!

Meme

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