Weekend a Clusone e Bergamo alta

Ciao a tutti

sono appena tornata da un week end bellissimo a Clusone in provincia di Bergamo, mio padre era di quelle parti, cosi’ ho approfittato per vedere tutti i miei parenti e soprattutto per vedere un po’ di neve !!! Che freddo che c’era rispetto a Genova li’ c’erano – 5° brrrrr siamo partiti per 15.30 e siamo arrivati per le 21.00 abbiamo beccato un sacco di coda per alcuni incidenti intorno a Milano normalmente con 2 ore e mezza 3 si arriva. Avevamo una fame pazzesca ed eravamo stanchissimi per fortuna che il proprietario dell’hotel ci ha fatti restare li per cena, ci ha portato due piatti tipici del posto dei ravioli fatti con la polenta e uno stufato di carne d’asino buonissimoooo e per finire un piatto di dolce servito davanti al camino acceso mamma mia che bello mi sembra di sentire ancora il calduccio del fuoco !!! Il mattino dopo ci siamo svegliati e fuori, la piazza di Fino del Monte era tutta bianca che bella la neve, abbiamo pulito la macchina e siamo andati a Clusone al cimitero da mio padre un saluto e siamo ripartiti per visitare il paesino con il suo bellissimo orologio che sovrasta la piazza centrale proprio sulla facciata del Municipio è un capolavoro meccanico di grande rilievo, concepito e costruito nel 1583 daPietro Fanzago e un po’ piu’ in su si trova la Danza Macabra nel Oratorio dei disciplini, è un edificio di origine medievale, posto di fronte alla basilica di Santa Maria Assunta, l’edificio, dalla struttura semplice, possiede un ciclo di affreschi di grande valore, del 1485, dipinti dal pittore clusonese Giacomo Borlone de Buschis: all’esterno, sulla parete di facciata, sono dipinti i seguenti soggetti : Il Trionfo della Morte, L’incontro dei tre morti e i tre vivi, La danza macabra, Il giudizio universale. In alto il Trionfo della morte: la Morte viene vista come una grande regina che sottomette tutti a sé; è rappresentata come uno scheletro trionfante avvolta in un mantello e con una corona sul capo. Essa sventola dei cartigli; sotto il cartiglio a destra vi è un gruppo di persone che la implorano offrendole ricchezza; sul drappo però, la Morte afferma che nessun uomo è così forte da poterle scappare. Nel cartiglio a sinistra invece, ella dice di essere regina e di non volere le ricchezze che le vengono offerte, perché vuole solo la vita di coloro che la implorano, essendo Signora di ogni persona. Sotto i suoi piedi, in un sepolcro di marmo, giacciono i corpi del Papa e dell’ Imperatore, circondati da serpenti, rospi e scorpioni, emblemi di superbia e morte improvvisa. Questo sta a simboleggiare la potenza della morte, che non risparmia nessuno. Infatti, accanto al sepolcro, vi sono persone ricche e potenti che le offrono oro in cambio della loro salvezza; tra questi soggetti si possono riconoscere un cardinale, un vescovo, un re ed un filosofo. La grande Regina, in ogni caso, colpisce in modo spietato, aiutata da altri scheletri. Questi aiutanti che stanno al suo fianco hanno il compito di uccidere. Quello che si trova a destra della Morte tiene in mano una specie di archibugio e colpisce senza pietà un gruppo di persone imploranti; sopra di esse vi è un altro cartiglio che dice che la morte colpisce in modo doloroso soltanto chi offende Dio mentre porta ad una vita migliore chi pratica la giustizia. Nel registro mediano la danza macabra. Gli scheletri, allegoria della morte, danzano con diversi personaggi di rango inferiore rispetto alle vittime della Morte nel trionfo del registro superiore: vi sono rappresentati una donna con uno specchio, simbolo della vanità; un membro della confraternita dei disciplini, con l’abito della regola e il flagello; un contadino; un oste; un soldato; un mercante, con la sacca dei soldi; un uomo di lettere; un magistrato,ciascuno in coppia con uno scheletro,si avviano verso un macabro ballo. Dopo qualche foto siamo scesi in paese per pranzo proprio nel ristorante dell’hotel dove andavamo tanti anni fa, Hotel Commercio ho mangiato degli spaghettoni ai funghi e castagne che sono la fine del mondo, marco invece si e’ dato al tartufo nero. Dopo ci siamo fatti un bel giro a Bergamo alta che non avevo mai visto in vita mia ma che bella che e’ !!!! Abbiamo posteggiato la macchina e siamo arrivati su con la funivia dato che il sabato e domenica e’ chiusa Bergamo alta. Che vista che c’e’ dalla funivia, da li’ si entra nel centro storico dove non passano macchine (non come da noi) e puoi guardare le vetrine senza aver paura di essere investito dalla prima macchina che passa a tutta velocita’. La prima cosa che abbiamo visto e’ piazza Duomo e piazza Vecchia bellissime con la fontana del Contarini, il palazzo della regione e la torre civica. Sul lato sud di Piazza Vecchia si trovano il Duomo, la Cappella Colleoni dell’architetto Amadeo con i monumenti funebri al condottiero Bartolomeo Colleoni e a sua figlia Medea, il Battistero eretto da Campione e la basilica di Santa Maria Maggiore coi suoi bei portali laterali nord e sud, pure di Giovanni da Campione. Quest’ultima chiesa, cittadina, non della diocesi, all’interno reca i segni architettonici dei vari periodi che si sono susseguiti dall’epoca della sua costruzione. Degni di nota gli intarsi raffiguranti scene bibliche realizzate in legni di vari colori, i cui disegni sono attribuiti a Lorenzo Lotto, e un imponente confessionale barocco scolpito da Andrea Fantoni. La chiesa ospita la tomba del musicista Gaetano Donizetti.

Dopo una bella cioccolata calda per scaldarci un po’ ci voleva proprio -3 gradi siamo tornati a Clusone per andare a cena con tutti i parenti al completo !! La mattina dopo ci siamo alzati tardi come al solito e abbiamo fatto un giro a Lovere sul lago d’Iseo che si trova proprio sotto Clusone ci si arriva in venti minuti piu’ o meno purtroppo una toccatina e fuga per poi andare a parnzo da mia zia Anna a Clusone e purtoppo ripartire per Genova. Prima di partire salutandoli mi sono commossa, mi sono messa a piangere mi sono resa conto che loro sono la mia vera famiglia e che voglio loro un bene dell’anima, non vedo l’ora di rivederli tutti. Vi voglio tantissimo bene vostra meme.

un bacione e buona notte a tutti !!!

2 risposte a “Weekend a Clusone e Bergamo alta”

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