Quando arriva un figlio…

Quando arriva un figlio:
– se in tasca hai 10 euro li spendi per lui
– la lavatrice e’ sempre in funzione
– l’odore del rigurgito non lo senti manco piu’
– il concetto di dolore cambia drasticamente dopo aver affrontato il parto
– dormire una notte piena e’ uno stato di grazia
– il bidone della spazzatura e’ sempre ricolmo…non parliamo delle esalazioni tossiche
-a tavola ti ingozzi perche’ appena ti siedi lui piange perche’ ha fame
-fare una doccia di 5 minuti e’ una conquista
-impari a cucinare e apparecchiare con una mano sola
-quando esci lui e’ sempre perfetto, tu sembri travolta da un tir

Meme

Sara ha tre settimane !

Ciao piccola mia

ogni giorno mi sveglio, ti guardo e mi stupisco, ho paura tu svanisca da un momento all’altro, che tutto questo sia solo un sogno, e’ troppo bello per essere vero. Sono gia’ passate tre settimane da quando sei nata e che sei con noi, ci hai cambiato radicalmente la vita, l’hai resa felice anche se molto piu’ stancante, alle volte arrivo alla sera che sono stanca morta dopo che mi fai fare la notte prima in bianco, con tutti i tuoi urli per le coliche e devo tirare fuori la forza e il coraggio che non ci sono, lo faccio per te, per noi e quando ti prendo in braccio e mi guardi il mio cuore si scioglie,soprattutto quando sento le tue manine che mi stringono. E’ incredibile quanti progressi hai gia’ fatto in tre settimane, ora riesci a tenere aperti tutti e due gli occhietti, se ti do un mio dito lo stringi forte con la manina, ti spingi sui piedini se ti mettiamo in piedi e se messa sdraiata a pancia in giu’ cominci gia’ a spingere sulle gambine e alzi la testa per guardarmi. Stiamo crescendo piccola mia e continueremo a farlo insieme.

Ti voglio un mondo di bene piccola mia, la tua mamma Meme

 

Dal diario di di Sara

Caro diario, oggi io, la mamma, la nonna e la zia siamo uscite per una passeggiatina ritemprante… ritemprante per il papà! Fasciata, controinfagottata, infilata nell’indianina, a sua volta inserita nel passeggino, abbiamo percorso un buon km di terreno accidentato. La zia ha fatto del suo meglio per evitare dossi, buche, e vere e proprie dune di cemento. E’ stato gentile da parte sua, peccato che non si sia solo resa conto che, chiusa in quel morbido sarcofago com’ero, non mi sarei nemmeno accorta di prendere una curva a 300 all’ora nella Parigi-Dakar! Durante il ritorno la zia ha poi insistito affinché ci fermassimo a prendere un po’ di paste da spiluccare con il the. A tal proposito, ho fatto caso che zia viene solo in orario pasti. Comincio a nutrire il dubbio che mi ciuli il cibo! In compenso si è fatta perdonare facendomi fare il ruttino e poi addormentare. Ora ti lascio perché ho un po’ di…gnawn… sonno… e la censura si abbatte con forza su di me tramite un gommoso affare di plastica che m’infilano sempre in bocca quando cerco di dire la mia in questo mondo. Ma non riusciranno a farmi tacere a lungo perché ioooo… zzzzzzz… gnam gnam.

Lilypie First Birthday tickers