Passeggini aperti sui bus (continua) 1

imageCiao a tutte

in riferimento alla lotta che stiamo facendo noi mamme per avere la possibilita’ di tenere aperto il passeggino sugli autobus, vi riporto un articolo uscito proprio oggi sul Secolo XIX molto interessante ci sono novita’ !! 

” Passeggino sul bus, Tursi sta con le mamme

Genova si adegua agli standard europei: sarà modificato il regolamento che impediva l’apertura delle carrozzine sui mezzi di trasporto pubblico.”

Genova si adegua al resto d’Europa, cade lo storico tabù del passeggino aperto sul bus.

Se il bimbo per una mamma è una gioia da portarsi appresso, da esibire e da scarrozzare, altrettanto non si può dire dell’importante e al tempo stesso odiatissimo passeggino. Chi ha provato sa. Per una mamma, soprattutto, entro i primi tre anni di vita della creatura, la carrozzina o il passeggino è un oggetto indispensabile, dal momento che le alternative di trasporto – zaini, porte énfant e altre diavolerie – spesso non costituiscono un toccasana per la schiena, né del genitore né del neonato. Importante e odiatissimo, sì. Perché l’utile contenitore con le ruote rappresenta un bell’impiccio quando si è costretti a servirsi di un autobus Amt.

Ebbene, chiuso o aperto? Dice, il regolamento di polizia urbana del Comune di Genova (articolo 53, comma 9), che «è concesso il trasporto gratuito di un passeggino per bambino purché chiuso e sistemato in modo da non recare danno agli altri utenti del mezzo pubblico». Dice e dirà ancora per qualche giorno, dal momento che attende solo il vaglio del Consiglio comunale una modifica del regolamento volto a superare questa regola antica. La nuova norma consentirà infatti di tenere aperti i passeggini – permettendo un viaggio più agevole per le mamme e i bambini- su quelle vetture dotate di pianale ribassato e postazione per disabili in carrozzella, vale a dire quasi tutti gli autobus del parco macchine Amt (almeno quelle in servizio sulle linee principali). Va da sé che, come spesso accade, la novità vada accolta con una buona dose di buon senso. I passeggini aperti spesso fino ad oggi sono stati mal tollerati dai passeggeri “senza prole” al seguito anche per i frequenti “abusi”: non sempre chi è nella posizione più debole deve approfittarsene, soprattutto in tempi in cui i bus sono tutt’altro che deserti e lo spazio di movimento scarseggia.

Nella stessa modifica di regolamento, la giunta Doria metterà mano a un altro punto atteso da una nicchia di utenti sempre più numerosa: gli amanti della cosiddetta “bicicletta intermodale”, quella che si piega e può essere portata all’interno di una borsa. Stesso articolo, comma 8, sempre senza pagare un secondo biglietto, ogni utente potrà portare con sé un bicicletta ripiegata, purché non dia fastidio agli altri passeggeri e rimanga all’interno della borsa in dotazione.

Peccato che ho appena letto tutto l’articolo e come al solito c’e’ la fregatura leggete un po’ qui : “La nuova norma consentirà infatti di tenere aperti i passeggini – permettendo un viaggio più agevole per le mamme e i bambini- su quelle vetture dotate di pianale ribassato e postazione per disabili in carrozzella, vale a dire quasi tutti gli autobus del parco macchine Amt (almeno quelle in servizio sulle linee principali). Pochissimi sono i bus con gli spazi !!!!

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