Buona Festa di Tanabata a tutti !!

tanabata

Tanabata  è una tradizionale festa giapponese, una delle cinque festività dell’anno. La festa cade il 7 luglio, quando le stelle Vega e Altair si incrociano nel cielo. Secondo la storia i due innamorati Hikoboshi e Orihime (rappresentanti la stella Altair e la stella Vega) vengono separati dalla Via Lattea, potendosi incontrare solo il settimo giorno del settimo mese lunare del calendario lunisolare. Per celebrare l’incontro delle due stelle, i giapponesi si riversano nelle strade illuminate delle luci dei zen-washi (tipiche lampade di carta) e arricchite da diverse decorazioni simboliche, indossando il tradizionale yukata. Tra le principali decorazioni che addobbano le strade vi sono i tanzaku (短冊?), strisce di carta su cui vengono scritti, a volte sotto forma di poesia, preghiere e desideri rivolti alle stelle protagoniste della festa e successivamente legati ai rami di bambù. In particolare sono attratti da questa usanza i più giovani, che sono soliti chiedere fortuna nell’amore e, nei tempi più recenti, nello studio. I kamigorono sono speciali kimono di carta utilizzati nelle sfilate e nelle parate. Sono considerati segno di buon auspicio per evitare malanni ed incidenti.

Toami sono delle rete da pesca la cui esposizione porterebbe fortuna nella pesca e nei raccolti.
Fukinagashi sono strisce filanti colorate le quali richiamano i filamenti che Orihime tesseva.
Gli orizuru sono origami, in particolare a forma di gru, che portano salute, protezione e lunga vita alle famiglie.
Kinchaku sono piccole borse tradizionali che portano buoni affari e ricchezza.
Kuzukago sono sacchi della spazzatura che simboleggiano la “pulizia” (intesa come purezza) e la prosperità.
Il bambù è considerato il simbolo principale del Tanabata. È possibile trovare le sue canne ornare gli usci delle abitazioni, mentre in alcune regioni, le foglie vengono fatte galleggiare sui fiumi insieme a lanterne di carta

A tal proposito esiste una famosa canzone popolare che descrive le usanze del Tanabata:
(JA)
« Sasa no ha sara-sara
nokiba ni yureru
Ohoshi-sama kira-kira
kingin sunago
Goshiki no tanzaku
watashi ga kaita
Ohoshi-sama kira-kira
sora kara miteiru.

 (IT)
« Le foglie di bambù frusciano
vicino le gronde ondeggiando
Le stelle luccicano
granelli d’oro e argento
Le strisce di carta dai cinque colori
ho già scritto
Le stelle luccicano
e ci guardano dal cielo.
»
(Canzone popolare giapponese.)

4 risposte a “Buona Festa di Tanabata a tutti !!”

  1. Il 7 luglio per il Giappone è il ricordo di una leggenda che racconta di un amore eterno: in questo giorno si festeggia il Tanabata Matsuri o Festa delle Stelle Innamorate. L’origine di questa festa è ispirata al cielo stellato (i suoi personaggi vengono ricollegati a delle stelle) e risale ad almeno 2000 anni fa.

  2. Ornamenti simbolo del tanabata sono le canne di bambù, che in questa occasione si possono trovare praticamente dappertutto, dagli usci delle case alle stanze, fino anche sulle grondaie, come cita la tradizionale “Canzone del Tanabata”: Sasa no ha saara sara (Le foglie di bambù frusciano) Nokiba ni yureru. (vicino le gronde ondeggiando) Ohoshi-sama kira kira; (Le stelle luccicano) Kin-gin sunago. (granelli d’oro e argento). La canzone viene cantata soprattutto durante le numerose parate, balli, giochi, che si tengono in giro per le vie piene di bancarelle. Partecipando al Tanabata Matsuri si può anche concorrere a gare di decorazioni, o anche all’elezione di “Miss Orihime”. Negli ultimi tempi poi anche la Tokyo Tower viene adibita a festeggiare questa notte: se si indossa uno yukata si può avere accesso gratuito all’osservatorio principale e ammirare la Via Lattea e anche Tokyo illuminata. Col Tanabata Matsuri in Giappone, da secoli, si dà inizio in questo modo caratteristico, al ciclo di feste estive.

  3. Tanabata Matsuri è una delle tante leggende affascinanti e delicatissime che il Giappone ci tramanda attraverso i secoli (per leggerne, ecco il link all’articolo dello scorso anno: https://ilpadiglionedoro.wordpress.com/2012/08/16/tanabata-matsuri-la-festa-delle-stelle-innamorate/ Ma aggiungiamo qualche parola sui desideri, che rappresentano l’aspetto più “sentito” della festa: chi di noi non ha un desiderio che vorrebbe vedere realizzato? Il più importante, il più profondo, scriviamolo su una striscia di carta colorata, volgiamo lo sguardo alle stelle e confidiamo che Altair (Hitoboshi) e Vega (Orihime) ci ascoltino e ci esaudiscano.

  4. La scelta di questa festa il settimo giorno del settimo mese dell’anno, oltre ad avere una valenza sacra in quanto è un ripetersi del numero 7, dipende dal fatto che, secondo gli studiosi, è questo il periodo di massima luminosità delle stelle e soprattutto nei primi giorni del mese di luglio si nota anche una grande vicinanza tra Altair e Vega rispetto a tutti gli altri giorni.

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