Bellissima storia d’amore.

La sconvolgente decisione del celebre direttore d’orchestra anzianiEdward Downes:

“Amore mio, lasciamo insieme questa vita”

Ha scelto di morire con la moglie quando ha saputo che lei era condannata.

Londra,luglio

<<Dopo cinquantaquattro anni di vita felice insieme, i nostri genitori hanno deciso di concludere le proprie vite piuttosto di continuare a lottare con le gravi malattie che negli ultimi tempi avevano tolto loro la serenita’.>>

Con questo scarno comunicato pronunciato dai figli e’ stato dato l’annuncio che sir Edward Downes, ottantacinque anni, uno dei piu’ celebri direttori d’orchestra del mondo, e la moglie, lady Joan WEston, ex ballerina e coreografa di undici anni piu’ giovane, hanno deciso di morire insieme in una clinica svizzera specializzata nel suicidio assistito, a Zurigo.

Edward e Joan hanno messo fine a una lunga storia d’amore cominciata quando erano poco piu’ che ragazzini : cinquantaquattro anni fa. Si erano conosciuti  alla Royal Opera House : lui, dopo aver iniziato la carriera come suggeritore del grandissimo soprano Maria Callas, era gia’ un direttore acclamato, mentre lei aveva appena  venti anni  ed era una brava ballerina del teatro londinese. << Capii subito che quella donna con i lunghi capelli scuri e lo sguardo ammiccante sarebbe stata mia per sempre>>, dichiaro’ Edward Downes. Non poteva immaginare che nemmeno la morte li avrebbe divisi.

Poi, nel 1960, le nozze, allietate qualche anno piu’ tardi dalla nascita di Caractacus, che oggi ha quarantadue anni ed e’ un musicista e ingegnere del suono, e Boudicca, trentanove, produttrice di video.

Quella di Edward e Joan era una vita intensa, ricca di trionfi professionali soprattutto per lui,tanto che la regina Elisabetta nel 1991 lo aveva insignito del titolo di baronetto. Dopo, con gli anni che passavano, il lento declino : da quindici anni, il grande maestro era cieco e costretto quasi al silenzio dalla sordità’, un oltraggio per chi vive per la musica. Percio’ la moglie aveva scelto di lasciare il lavoro di coreografa e dedicarsi completamente all’uomo che amava. Giorno dopo giorno, il loro salotto frequentato dal bel mondo londinese si era svuotato. Spenti i riflettori del podio e del palcoscenico, erano rimasti soli, a tu per tu con i ricordi, con quell’amore che nulla avrebbe potuto spezzare.

Poi, poco più’ di un mese fa, Joan si reco’ dal medico per alcuni esami, ma quando torno’ a casa con l’esito, il loro mondo crollo’: <<Edward, amore mio.Ho un tumore al fegato e al pancreas. Secondo i medici, ne avrò’ per poche settimane. Dicono che dobbiamo essere forti e prepararci alla mia morte>>, gli sussurro’ la donna tra le lacrime facendogli la più’ dolce delle carezze. Il volto di Edward si contrasse in una smorfia di dolore. Come poteva vivere senza di lei?, penso’ il celebre maestro; in effetti per lui,che ormai dipendeva in tutto e per tutto dalla moglie, sarebbe stato difficile vivere senza la sua Joan.

Sicuramente , le ultime settimane per questa coppia che tutto aveva condiviso sono state un inferno di  interrogativi : come avrebbero fatto l’uno senza l’altra? Poi pochi giorni dopo, la decisione,terribile e definitiva: <<Moriremo insieme. Cosi’ resteremo insieme per sempre>>, le annuncio’ E.Gia’ ma in quale modo ?

Per questo E. e J. hanno chiesto aiuto ai figli che, dopo lo sconcerto iniziale, si sono convinti ad assecondare il loro ultimo desiderio di coppia. Cercando su internet, hanno trovato che molti inglesi intenzionati a togliersi la vita con l’eutanasia si erano rivolti alla DIGNITAS, una nota clinica privata svizzera di “assistenza al suicidio” che dal 1998 pratica “la dolce morte” a quanti,specie stranieri, nel Paese di origine non possono scegliere di morire perché’ la legge lo vieta. In pochi giorni, tutto e’ stato preparato freddamente, anche se con la morte nel cuore, per questo ultimo viaggio. <<Erano talmente convinti della loro scelta che non ci sembrava giusto intrometterci>>.

Tutti e quattro hanno preso un volo Londra-Zurigo, con due biglietti di sola andata, uniti da un terribile segreto. E. e J. hanno varcato insieme il cancello della clinica, salutando il mondo esterno per l’ultima volta, poi hanno dato un bacio ai figli e si sono avviati assieme verso la loro fine. Insieme hanno bevuto pochi sorsi di un liquido chiaro, un cocktail velenoso che garantisce la morte massimo in dieci minuti. Insieme si sono sdraiati sul letto, l’uno accanto all’altra. Si sono presi teneramente per mano, per l’ultima volta, e cosi’ hanno atteso di scivolare nel sonno e poi gadatamente verso la morte. Quella morte che non e’ riuscita a dividerli ma li ha uniti per sempre.

2 risposte a “Bellissima storia d’amore.”

  1. Grande coraggio, immenso amore, meravigliosi! Grazie di averci lasciato questo esempio, una carezza virtuale a Joan ed Edward.
    Kathie

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