Molte persone penseranno che la convivenza sia di colore rosa…

Molte persone penseranno che la convivenza sia di colore rosa ma questa è la realtà…
Vivere con la persona che ami non è quello che tutti pensano che sia…. Non è alzarsi presto la mattina per fare colazione e mangiare insieme.. Non è coccole a letto insieme finché non dormite tranquillamente tutte le sere. Non è una casa pulita e cibo perfetto appena fatto ogni giorno.
Vivere con la persona che ami è discutere per cose semplici, come chi ha dimenticato di tirare fuori la spazzatura, è addormentarsi perché il giorno vi ha lasciati esauriti, è discutere per temi finanziari, è qualcuno che ti toglie le lenzuola e ti svegli per il freddo, alcune volte è non sopportarsi nemmeno, discutere in continuazione per i figli, saltare su per nulla solo per stanchezza, etc…. Ma nonostante tutto, ogni giorno aspetti quella persona con ansia o torni a casa ogni giorno per incontrare quella stessa persona che tu sai che ti ama e tiene a te. È ridere di quella volta che hai accidentalmente fatto qualcosa di stupido, è imitarsi a vicenda e preparare la cena più facile da mangiare perché entrambi avete avuto una giornata pesante. È vivere una crisi emotiva e avere qualcuno che con amore si siede vicino a te e ti abbraccia e ti dice che andrà tutto bene e tu gli credi. È amare quella stessa persona anche se ti fa impazzire.
Vivere con la persona che ami, è discussioni semplici, stupide e costanti, ma è anche avere un amore che molte persone passano la vita cercando. Non è perfetto ed è molto difficile tenerlo in equilibrio ogni giorno ma è meraviglioso e il meglio che puoi sperimentare perché se fosse facile non ne varrebbe la pena e pensi…QUALUNQUE COSA ACCADA NOI CI VEDIAMO A CASA ❤️

L'immagine può contenere: 1 persona, persona seduta, occhiali_da_sole, selfie, spazio all'aperto e primo piano
 

Venite a Genova

Venite a Genova.
Veniteci davvero. 
Adesso più che mai. Adesso che si respira un’aria diversa, dolorante, acciaccata ma vivida, tenace e battagliera. 
Venite a Genova, respiratela, vivitela, assaporatela e godetevela tutta. 
Venite a Genova, sedetevi qui, al Porto Antico, guardatevi attorno, compratevi un pezzo di focaccia caldo, esitate qualche minuto su una panchina all’ombra e respirate a pieni polmoni. 
Si è vero, forse a questo punto, sentirete qualche odorino di mare, qualche piccione o qualche Gabbiano si avvicinerà. Ma che importa. 
Venite a Genova e salite sul Bigo, anche se, è meglio spostarsi di qualche metro e salire sull’ascensore di Eataly. Fate su e giù e guardate davanti a voi. L’expo è bellissimo da lassù. 
Venite a Genova e non visitate soltanto l’acquario. Spostatevi un po’ e risalite per i vicoli, quella è Genova. 
Passate dal giardino del Palazzo del Principe, risalite per via del Campo e se potete entrate nella Basilica di San Siro. È un po’ defilata, l’ho scoperta l’anno scorso per la prima volta. Ma quanto è bella. 
Venite a Genova e risalite ancora un po’ per i vicoli, fino a San Lorenzo. Val la pena rimanere con il naso all’insù, guardarsi negli occhi con quegli imponenti leoni che le fanno da guardia. 
Venite a Genova e poi fermatevi a fare aperitivo in Piazza delle Erbe e ricredetevi. Non ci sono solo anziani. 
Venite a Genova e, per cena, non fatevi mancare le trofie con il pesto in centro storico. Un doveroso quanto paradisiaco cliché. 
Venite a Genova e rifugiatevi in Spianata Castelletto. Sedetevi su un muretto e, se non soffrite di vertigini come me, perdetevi nelle mille luci che dominano la città. 
Venite a Genova e poi spostatevi anche un po’ più in là. 
Percorrete l’Aurelia e lasciatevi guidare dall’orizzonte sconfinato, dai pini marittimi, da quel paesaggio così austero quanto incantato. 
Venite a Genova e, dopo aver passato la giornata di mare a Camogli, in una giornata non troppo affollata, non perdetevi il tramonto di Boccadasse con in una mano un conetto di frittura e un bicchiere di vino. 
Rimanete lì e ascoltate. Ascoltate tutto. 
Venite a Genova, prendete una cartina, alla vecchia maniera e scoprite tutti i luoghi che questa vi suggerisce.
Nulla vi deluderà. 
Venite a Genova e poi prima di andare via, passate dal nostro ponte. Dedicategli quarantatré secondi, bastano. Nessuno di più. Guardatelo e poi promettetegli di tornare ancora. Gli darete una mano. 
Ci darete una mano.

#genovanelcuore

Arrivederci Giappone e due !!!

Ciao a tutti adesso vi racconto come’ andata e cosa abbiamo visitato in questo nostro fantastico secondo viaggio in Giappone. Questa volta siamo stati 5 giorni a Tokyo quando siamo arrivati, 1 giorno ad Osaka, 3 giorni a Kyoto, 2 giorni a Kanazawa e altri 4 giorni a Tokyo fino alla partenza. I primi cinque giorni a Tokyo l’abbiamo utilizzati per vedere i quartieri piu’ famosi e per fare una gita a Kamakura che rimane fuori Tokyo ed e’ veramente stupenda con questa statua del Buddha enorme. A kyoto abbiamo fatto la gita a Nara e alla Foresta di Bamboo splendida anche questa. Da Kanazawa dove avevamo l’ostello abbiamo fatto la gita a Shirakawa – go un bellissimo paesino sulle montagne del giappone famosissimo per le sue tipiche casette con i tetti di paglia e muschio.

Meme