Polpette Takoyaki a Genova !!

Ciao a tutti oggi ho scoperto questo piccolo locale a Genova in Via San Vincenzo, dove fanno sia bubble tea sia le mitiche Takoyaki giapponesi tutto buonissimo e fatto sul momento, per tutti gli appassionati come me di Giappone vi consiglio di andarle a provare. Un bacio Meme

Molte persone penseranno che la convivenza sia di colore rosa…

Molte persone penseranno che la convivenza sia di colore rosa ma questa è la realtà…
Vivere con la persona che ami non è quello che tutti pensano che sia…. Non è alzarsi presto la mattina per fare colazione e mangiare insieme.. Non è coccole a letto insieme finché non dormite tranquillamente tutte le sere. Non è una casa pulita e cibo perfetto appena fatto ogni giorno.
Vivere con la persona che ami è discutere per cose semplici, come chi ha dimenticato di tirare fuori la spazzatura, è addormentarsi perché il giorno vi ha lasciati esauriti, è discutere per temi finanziari, è qualcuno che ti toglie le lenzuola e ti svegli per il freddo, alcune volte è non sopportarsi nemmeno, discutere in continuazione per i figli, saltare su per nulla solo per stanchezza, etc…. Ma nonostante tutto, ogni giorno aspetti quella persona con ansia o torni a casa ogni giorno per incontrare quella stessa persona che tu sai che ti ama e tiene a te. È ridere di quella volta che hai accidentalmente fatto qualcosa di stupido, è imitarsi a vicenda e preparare la cena più facile da mangiare perché entrambi avete avuto una giornata pesante. È vivere una crisi emotiva e avere qualcuno che con amore si siede vicino a te e ti abbraccia e ti dice che andrà tutto bene e tu gli credi. È amare quella stessa persona anche se ti fa impazzire.
Vivere con la persona che ami, è discussioni semplici, stupide e costanti, ma è anche avere un amore che molte persone passano la vita cercando. Non è perfetto ed è molto difficile tenerlo in equilibrio ogni giorno ma è meraviglioso e il meglio che puoi sperimentare perché se fosse facile non ne varrebbe la pena e pensi…QUALUNQUE COSA ACCADA NOI CI VEDIAMO A CASA ❤️

L'immagine può contenere: 1 persona, persona seduta, occhiali_da_sole, selfie, spazio all'aperto e primo piano
 

Venite a Genova

Venite a Genova.
Veniteci davvero. 
Adesso più che mai. Adesso che si respira un’aria diversa, dolorante, acciaccata ma vivida, tenace e battagliera. 
Venite a Genova, respiratela, vivitela, assaporatela e godetevela tutta. 
Venite a Genova, sedetevi qui, al Porto Antico, guardatevi attorno, compratevi un pezzo di focaccia caldo, esitate qualche minuto su una panchina all’ombra e respirate a pieni polmoni. 
Si è vero, forse a questo punto, sentirete qualche odorino di mare, qualche piccione o qualche Gabbiano si avvicinerà. Ma che importa. 
Venite a Genova e salite sul Bigo, anche se, è meglio spostarsi di qualche metro e salire sull’ascensore di Eataly. Fate su e giù e guardate davanti a voi. L’expo è bellissimo da lassù. 
Venite a Genova e non visitate soltanto l’acquario. Spostatevi un po’ e risalite per i vicoli, quella è Genova. 
Passate dal giardino del Palazzo del Principe, risalite per via del Campo e se potete entrate nella Basilica di San Siro. È un po’ defilata, l’ho scoperta l’anno scorso per la prima volta. Ma quanto è bella. 
Venite a Genova e risalite ancora un po’ per i vicoli, fino a San Lorenzo. Val la pena rimanere con il naso all’insù, guardarsi negli occhi con quegli imponenti leoni che le fanno da guardia. 
Venite a Genova e poi fermatevi a fare aperitivo in Piazza delle Erbe e ricredetevi. Non ci sono solo anziani. 
Venite a Genova e, per cena, non fatevi mancare le trofie con il pesto in centro storico. Un doveroso quanto paradisiaco cliché. 
Venite a Genova e rifugiatevi in Spianata Castelletto. Sedetevi su un muretto e, se non soffrite di vertigini come me, perdetevi nelle mille luci che dominano la città. 
Venite a Genova e poi spostatevi anche un po’ più in là. 
Percorrete l’Aurelia e lasciatevi guidare dall’orizzonte sconfinato, dai pini marittimi, da quel paesaggio così austero quanto incantato. 
Venite a Genova e, dopo aver passato la giornata di mare a Camogli, in una giornata non troppo affollata, non perdetevi il tramonto di Boccadasse con in una mano un conetto di frittura e un bicchiere di vino. 
Rimanete lì e ascoltate. Ascoltate tutto. 
Venite a Genova, prendete una cartina, alla vecchia maniera e scoprite tutti i luoghi che questa vi suggerisce.
Nulla vi deluderà. 
Venite a Genova e poi prima di andare via, passate dal nostro ponte. Dedicategli quarantatré secondi, bastano. Nessuno di più. Guardatelo e poi promettetegli di tornare ancora. Gli darete una mano. 
Ci darete una mano.

#genovanelcuore

Secondo viaggio in Giappone dal 1 al 15 luglio.

Siamo partiti domenica 1/7 per il Giappone e siamo arrivati in hotel a Tokyo ad Asakusa in Apa Hotel il 2/7 stanchissimi, come al solito, avevo gli occhi che non riuscivo a tenerli aperti cosi’ siamo usciti subito a mangiarci qualcosa in un locale li vicino indicatoci da maps bellissimo Sometaro Okonomiyaki abbiamo mangiato veramente bene, un localino molto piccolo ma veramente grazioso dove abbiamo mangiato l’okonomiyaki fatto sul momento sulla piastra da loro, unico neo e’ che essendo fatto di legno non avevano l’aria condizionata, solo i ventilatori e col caldo che faceva in quel momento c’era da sentirsi male. Dopo una bella dormita siamo usciti sul tardi e dall’hotel siamo arrivati a piedi fino al quartiere di Ueno dove abbiamo fatto un bel giro del quartiere e abbiamo scoperto un piccolo locale Towa con tantissime birre artigianali, che scoperta per gli amanti della birra, un locale stranissimo proprio sotto alla ferrovia, infatti ogni volta che passava il treno si sentiva tremare, abbiamo mangiato benissimo !!! Finito di cenare abbiamo fatto ancora un giretto li intorno, comprato la colazione per il giorno dopo e ce ne siamo tornati in Hotel. Il giorno dopo il 3/07 abbiamo fatto una bellissima gita a Kamakura, un graziosissimo paesino che rimane fuori Tokyo da farsi in giornata, metropolitana piu’ trenino e si arriva alla stazione dove partono gli autobus che portano a vedere le attrazioni del posto tra cui il grandissimo Buddha stupendo, pur non essendo buddista vi assicuro che non riuscivo piu ad andarmene, mette un senso di tranquillita’ e di serenita’, non so dirvi perche’ ma e’ cosi’. Dopo la visita al Buddha siamo scesi in paese per mangiare qualcosa per pranzo e abbiamo trovato un locale che faceva sushi freschissimo preparato al momento di un buonoooooo, purtroppo aveva il nome in giapponese e non siamo rusciti a capire come si chiamasse. Il paesino e’ veramente bellissimo pieno di negozietti soprattutto la via principale, dove c’e’ un negozio stupendo dello studio Ghibli di Totoro. Cammminando camminando con un caldo umido terribile, siamo arrivati al Santuario Tsurugaoka Hachiman bellissimo nella sua maestosita’ in cima ad una scala, la cosa piu’ bella sono i giardini del santuario con tantissime piante, fiori e laghetti con le carpe enormi. Tornando indietro ci siamo fermati nel quartiere di Ginza a vedere il famosissimo Orologio di Myazaki dello Studio Ghibli, un orologio stile cucu che quando scattano le ore si anima e tutti i personaggi prendono vita e si muovono con le musiche tipiche del film. Visto che era ora di cena abbiamo preso unaperitivo e poi siamo andati verso il ristorante dove poi abbiamo cenato Sushi Zanmai buonissimoooooo se cercate la qualita’ e siete disposti a spendere qualcosa in piu’ questo e’ il posto che fa per voi ! Dopo cena giretto per il quartiere e poi a nanna. Il 4/7 siamo andati nel quartiere di Shibuya uno dei quartieri che mi’ piaciuto di piu’ per il suo casino ordinato, mi ricorda molto Time Square se ci siete mai stati con tutti questi tabelloni illuminati durante il giorno e la notte. Un salutino ad Haciko di rito, vista del Shibuya crossing dall’alto, l’incrocio piu’ famoso al mondo, pranzo da Genki Suhi, un ristorante bellissimo, con menu’ in inglese, la sua particolarita’ e’ che i piattini di sushi vengo consegnati da dei trenini che vanno avanti e indietro, e’ una cosa divertentissima altro che il nostro rullo !!! Finito di pranzare siamo andati a visitare il bar dei robot, un bar dove a prepararvi il cappuccino e il caffe’ ce’ un robot !!! Ebbene si un robot che fa tutto da solo in automatico figata pazzesca. Da li’ abbiamo preso la metro e ci siamo fatti portare ad Odaiba il quartiere del porto e soprattutto dove c’e’ il Gundam, un robot enorme, che in certi orari si anima e si accende con le musiche del cartone animato spettacolo pazzesco !! Tornati in hotel abbiamo fatto un bellissimo e rilassante bagno nell’onsen del nostro Hapa Hotel e subito dopo siamo usciti a cena in un ostello che fa anche da ristorante, e fa un ottimo shabu shabu, un piatto tipico giapponese, un pentolone dove viene cotto un brodo molto saporito con verdure, tofu salse e quando e’ pronto si puccia la carne, delizioso, vi consiglio di provarlo. La mattina del 5/7 abbiamo fatto un giro per il quartiere di Asakusa, durante il giro siamo tornati nei posti dove eravamo stati 8 anni fa come al tempio, li’vicino abbiamo assaggiato il melon pan una specialita’ molto particolare, una sorta di pan brioches caldo che sa di melone buonissimo !!! Passeggiando abbiamo visitato anche un negozio di quelli strani giapponesi dove puoi coccolare gli animali come gufi, cani, gatti, Owl cafe, mi direte che e’ una cattiveria pero’ una volta nella vita dovevo provare. Al pomeriggio siamo andati a Roppongi dove abbiamo visto una vista stupenda dal grattacielo Sky Wew, carissima compresa di museo e alla sera siamo andati a Shijuku dove ci siamo incontrati con Stefania di Prossima fermata Giappone che ci ha fatto un po’ da guida e ci ha fatto scoprire dei posti nuovi bellissimi come il quartiere di Golden Gai e Omoide Yokocho molto particolari perche’ si passa dall’antico al nuovo in un attimo. Il 6/7 siamo stati ad Hamamatsucho, il quartiere dove eravamo stati 8 anni fa in viaggio di nozze, esattaente davanti all’hotel dove avevamo alloggiato Shiba Park Hotel e alla bettola dove avevamo pranzato Fukki che fa un ramen da paura, si ordina e sia paga direttamente alla macchinetta all’entrata, si da il bigliettino alla cuoca e si aspetta l’rdinazione al tavolo. Dopo pranzo sabbiamo continuato il giro verso la Tokyo Tower vista bellissima proprio come ce la ricordavamo, continuando il giro, ci siamo spostati a Akihabara un quartiere molto folcloristico dalle ragazzine vestite con i costumi di carnevale, alle luci, ai manga c’e’ di tutto, infatti camminando camminando abbiamo trovato un bar dei ricci da coccolare, un posto che da noi non esiste dove si va apposta per coccolare certi tipi di animali che normalmente non si potrebbe, una cosa tenerissima, viene dato in dotazione un guanto per non farsi male e si coccola il riccio appalottolato nella vostra mano, ho anche accarezzato e tenuto in braccio un coniglio rosso bellissimo. Abbiamo fatto ancora un giro per il quartiere poi all’improvviso ha cominciato a piovere cosi’ c’e’ stato il fuggi fuggi generale dentro i loro giganteschi negozi a 6 piani, noi ci siamo rifugiati dentro un negozio che vendeva elettronica e poi dentro ad un supermercato enorme. A cena siamo andati al Hard Rock Cafe’ di Ueno a Tokyo con la musica a tutto volume che figata !! Il 7/7 ci siamo trasferiti ad Osaka  appena arrivati abbiamo subito fatto un bel giro in centro a Dotombori sul lungo fiume, per cena ci siamo fermati in un ristorante che ci ha fatto una carne di kobe che era la fine del mondo !!! Usciti dal ristorante abbiamo girato ancora parecchio per il centro e abbiamo fatto un sacco di foto. L 8 /7 ci siamo trasferiti a Kyoto e abbiamo visitato un bellissimo mercato al chiuso che non avevamo visto l’altra volta che eravamo venuti in Giappone, siamo tornati di nuovo nella parte vecchia nel quartiere di Gion dove ci sono le gheishe abbiamo risalito la collina e siamo arrivati fino alla pagoda con ua vista da paura su Kyoto. Alla sera per cena siamo tornati in centro e abbiamo mangiato dei ravioli da paura fatti in vari modi per neinte pesanti anzi… Il 9/7 gita a Nara il paese dei cervi liberi come i gatti da noi, che tenerezza vederli girare liberi e poterli accarezzare e dar loro i biscotti, facevano a gara a chi mangiava di piu’ dalla mano. 10/7 gita a Arashiyama , prima visita al bellissimo museo del trenino vi consiglio di visitarlo e’ veramente stupendo mentre aspettate la partenza del trenino che porta alla Foresta di Bamboo e dopo al Parco delle scimmie dove si vede una fantastica vista su Kyoto. Tornando indietro ho anche assaggiato il gelato d’oro, coperto con una pellicola d’oro mangiabile, bello e buono. Come ultima fatica della serata siamo andati a visitare il tempio di Fushimi Inari con i bellissimi Toori rossi che si vedono anche nel film Memorie di una Gheisha che io adoro. Il 11/7 trasferimento a Kanazawa purtroppo siamo arrivati tardi e non siamo riusciti a vedere niente delle attrazioni del posto perche’ dovete sapere che da loro alle 17 chiude tutto non come da noi. 12/7 visita alla Casa Samurai e gita a Shirakawa go paesino nel nord del Giappone in montagna famoso per le sue tipiche casette costruite in legno e i tetti in paglia !!! 13/7 trasferimento a Tokyo e visita al Mercato del pesce di Tokyo, Takeshita street la via dove comprare gadgets dei cartoni animati e roba di cosplay bellissima !!! Abbiamo visitato un bellissimo bar costruito a ridosso di un albero, ho visitato il quartiere dove e’ stato ambientato il cartone di Sailor Moon, che emozione essere li e poi fine serata col botto con cena nel locale Gonpachi dove hanno girato la scena del film Kill Bill stupendo ma caro come pochi, per una volta si puo’ anche fare. 14/7 giornata di relax alle terme di Oedo Onsen Monogatari nel quartiere di Odaiba, sembrano delle terme normali ma al loro interno c’e’ una citta’ dei divertimenti da vivere noi siamo entrati alla mattina tardi e siamo usciti al pomeriggio, ti diverti e ti rilassi talmente tanto che non ti accorgi del tempo che passa, compreso nel prezzo c’e’ un kimono da scegliere, si mangia li, si fanno un sacco di attivita’ ovviamente a pagamento e si paga all’uscita. Usciti dalle terme abbiamo fatto un giro nel quartiere e abbiamo anche preso la barca con cui abbiamo fatto tutto il giro della baia vedendo Tokyo dal mare. Essendo l’ultima sera a Tokyo abbiamo fatto un ultimo giro a shinjuku e ci siamo abbuffati di sushi. 15/7 Partenza da Tokyo e ritorno in Italia purtroppo, anche questa seconda vacanza e’ finita non vediamo l’ora di tornarci di nuovo.