Oggi sono qui venite numerosi !!

copertina_travaglio-e-parto-senza-pauraTRAVAGLIO E PARTO SENZA PAURA

Presentazione del libro di EMANUELA ROCCA

16 novembre 2013, ore 15
Associazione Progetto Quarto Alto Onlus
via dei Narcisi 24/6, Genova

L’OSTETRICA EMANUELA ROCCA PRESENTA IL SUO LIBRO “TRAVAGLIO E PARTO SENZA PAURA” SULLA FUNZIONE DEL DOLORE E SUI METODI NATURALI PER ALLEVIARLO. MUSICA, DANZA E MERENDA IL 16 NOVEMBRE ALLE 15 NEI LOCALI DELL’ASSOCIAZIONE PROGETTO QUARTO ALTO ONLUS

Tutte le sfumature di un parto sereno.
Quanto fa paura il parto da uno a dieci? L’ostetrica genovese Emanuela Rocca ne parla alle future mamme genovesi il prossimo 16 novembre alle 15 alla presentazione del suo libro “Travaglio e parto senza paura” (ed. Il Leone Verde, marzo 2013) nei locali dell’Associazione Progetto Quarto Alto Onlus (via dei Narcisi 24/6, Genova). Musica, danza e animazione per bambini saranno protagonisti della presentazione, che si concluderà con la merenda per tutti (per partecipare è gradita una mail di conferma all’indirizzo roccaemanuela@yahoo.it).

Come nasce questo libro? «”Travaglio e parto senza paura” – spiega Emanuela Rocca – in un certo senso nasce con la mia tesi di laurea 10 anni fa esatti. La mia tesi, infatti, s’intitolava “Il dolore del parto” ed era il frutto di una maturazione durata quattro anni in cui scoprivo le funzioni fisiologiche del dolore e i metodi naturali per farvi fronte senza interferire con le forze del travaglio. Negli anni successivi – continua – ho deciso di rivederne il contenuto, aggiornarlo e renderlo il più pratico possibile, semplice e accessibile, alla portata anche dei non addetti ai lavori. Questo è stato possibile grazie al mio essere ostetrica e alla libera professione che svolgo a Genova assistendo in casa le future mamme durante il travaglio. Ho sperimentato su di me i vari rimedi e i vari metodi che propongo nel libro in occasione dei parti del mio secondo e del mio terzo figlio nel 2007 e 2009, e nel 2013 nasce finalmente “Travaglio e parto senza paura” grazie anche alla fiducia che gli editori de Il Leone Verde hanno riposto in me e nell’argomento trattato!».

Emanuela Rocca – Biografia (http://emanuelaostetrica.blogspot.it/)

Mamma di 3 bambini, tutti maschi, Emanuela Rocca dal 2003 è ostetrica e da 9 anni lavora come libera professionista a Genova e provincia. Si è laureata con una tesi sul dolore del parto e questo aspetto del percorso che porta alla nascita riveste un ruolo molto importante nel suo lavoro. Ha approfondito tutti i metodi che esistono a disposizione per affrontare, gestire e superare questo dolore e ne ha sperimentati diversi anche su se stessa quando ha partorito. Organizza corsi di accompagnamento alla nascita, ginnastica e acquaticità per gestanti e neomamme e incontri tematici.

Esperienza di degenza al Gaslini

Ciao a tutti

volevo un po’ raccontarvi come e’ andata l’esperienza al Gaslini in questi giorni…in generale non bene, per quanto riguarda la gravidanza sono tutti gentilissimi, durante il parto anche e’ andato tutto benissimo, ma appena vengono separati il bambino dalla mamma cominciano i problemi. Appena arrivata in stanza le infermiere del nido ti dicono di attaccare la bambina al seno, impresa facile sembrerebbe peccato che non ti spiegano come e te senti un male cane appena afferra il capezzolo, ora dico insegnarmi qualche cosa no e’ ???!!! Ho chiesto e richiesto aiuto per l’allattamento e loro niente vengono a vedere e basta nonostante sentissero la bambina urlare come un ossessa dalla fame, ad un certo punto l’ho data un po’ di la’ al nido per riposarmi stanca e depressa per il non allattamento (mi sentivo rifiutata dalla bambina) e loro cosa hanno fatto subito, hanno dato alla bambina l’aggiunta in biberon cosi’ lei si e’ abituata a tutto e subito e dalla tetta niente, delirio. Al secondo giorno di pianti e senza allattamento, mi e’ venuta ad aiutare la mia vicina di letto che da lontano mi spiegava come fare nonostante il male che sentivo e per fortuna che c”era lei con me !!! Vi giuro che non vedevo l’ora di andarmene a casa, l’ultima notte ho provato a tenermela in stanza ma niente da fare urlava come una pazza e io a piangere dal dolore fino alle tre del mattino quando in corridoio ho incontrato un infermiera del nido che mi ha fatto un po’ chiacchierare e mi ha aiutata tanto sempre col biberon pero’. Finalmente ci hanno mandate a casa e subito ho chiamato un ostetrica che esercita privatamente ed e’ bravissima si chiama Emanuela Rocca e pagandola in due ore mi ha spiegato tutto e adesso chissà  perché  allatto volentieri e non ne farei più’ ameno !!! Non ho parole ho dovuto pagare una persona per farmi insegnare delle cose che dovrebbero insegnarti gratuitamente in ospedale, meno male che e’ un ospedale famoso in tutto il mondo per la cura dei bambini !!!! Ragazze e neo mamme fatevi aiutare non tenetevi tutto dentro vi assicuro ci sono passata ed e’ veramente bruttissimo, non sentitevi rifiutate, non e’ colpa vostra se non vi hanno insegnato ad allattare.

Eccovi la mia scheda di valutazione :

NOME OSPEDALE Ospedale Gaslini di Genova [-X

CITTA’ Genova

ESPERIENZA DI DEGENZA personale gentile tranne quello del nido ti lasciano da sola per l’allattamento, l’unica volta che sono venute per l’allattamento cinque minuti mi hanno detto di attaccarla e se ne sono andate, anche quando la piccola stava soffocando sono venute di corsa ma poi se ne sono andate, non mi hanno insegnato niente,l’unica che mi ha aiutato veramente la mia vicina di letto con l’esperienza di cinque figli. Tornata a casa depressa ho dovuto far venire un ostetrica a pagamento per insegnarmi l’allattamento…..no comment. [-X

STANZE da 4 o doppie con bagno, senza sapone ne phon (su richiesta la singola)

NIDO sì

PERSONALE OSTETRICO le ostetriche che ho avuto erano tutte gentilissime

SALE PARTO 4, con possibilità di parto nella posizione che desideri, con sgabello, vasca e , con lettino ginecologico normale; sala travaglio e una camera solo per i monitoraggi di controllo per superamento della DPP

SALA MONITORAGGI in una cameretta nel corridoio delle camere degenza

PARTO IN ACQUA si, la vasca viene usata(tampone vaginale negativo)

EPIDURALE gratuita

ROMMING IN si(su richiesta si puo’ chiedee alle ostetriche di tenere il neonato per qualsiasi esigenza) possibilità di andarlo ad allattare di notte. Danno aggiunta di notte al piccolo senza fargli fare ruttino, la mia ha vomitato 5 volte in 2 giorni per questo !!!

ALTRO:
– il papà rimane entra dalle 10.30 in poi e puo’ rimanere fino alle 20.30 poi va via :-((

– pulizia: sufficiente

– previsto corso pre parto gratuito con l’ostetrica, chiedere in ambulatorio di Rossana, ottima esperienza !! =D>

– vengono forniti solo i pannolini per i piccoli.

– mangiare normale non mi sono mai lamentata..

– orario delle visite 1 volta dalle 19.00 alle 20.30 durante i feriali e due volte nei giorni festivi.

– dimissioni in 3 gg parto cesareo

Un abbraccio Meme

 

Lilypie - Personal pictureLilypie First Birthday tickers

Chiuso per parto !!!

196191_4945823453168_1978706198_nOggi pomeriggio alle 17.30 sono stata ricoverata in ospedale per il parto cesareo in programma per l’indomani mattina, ero in camera con la mia compagna di stanza, quando all’improvviso ho sentito uno “stock” all’utero come un tappo che salta via, e infatti subito dopo mi si sono rotte le acque e vi assicuro che ho inondato il letto, ne esce veramente tanta !!! Un ansia che non vi dico al pensiero che Sara rimanesse all’asciutto poverina,ho suonato il campanello d’allarme e subito e’ arrivata prima un infermiera e poi un dottore che ci ha pensato un po su’ sul da farsi ed erano le 23 e dopo 15 minuti mi ha comunicato la scelta di operarmi subito e io di corsa a chiamare Marco a casa per fortuna ancora sveglio, ecco le parole: “Amore c’e’ una novità  ho rotto le acque mi operano tra poco vieni subito!!!”, detto fatto Marco e’ arrivato in 13 minuti esatti di orologio da Castelletto a Quarto in macchina come Schumacher ehehheh, ho provato a chiamare il mio ginecologo ma era irreperibile ca…oooooo!!!. Arrivato dalla sbarra mi ha chiamata e ho sentito che parlava con l’usciere che gli chiedeva che fretta avesse e lui ha risposto di farlo entrare subito perché sua moglie stava partorendo che dolccceeeeee come nei film pisstttaaaaaaaaaaaaaa !!!. Ho fatto appena in tempo a mettermi le lenti che mi hanno caricato su una sedia a rotelle e portato giu’ in sala operatoria, piccolo problema avevo cenato e’ normalmente bisogna essere a digiuno, dall’ascensore ho trovato Marco tutto sorridente e pimpante che era pronto a rasserenarmi poverino. Scesi giu’ in sala operatoria, ci hanno portato in una stanza per il parto e mi hanno attaccato al monitoraggio per vedere i battiti di Sara nel pancione e intanto continuavo a chiedere del mio ginecologo che tra l’altro ci aveva promesso che avrebbe fatto entrare Marco in sala operatoria essendo io molto ansiosa e invece no , ci hanno tenuti li hanno fatto vestire Marco con il camice verde e poi mi hanno portata via spaventatissima. In sala operatoria siamo andati tardissimo perche’ mi sono passati davanti due parti naturali e poi il tempo di prepararmi con aghi vari, flebo,epidurale, puntura nella schiena lenzuolo davanti sopra alla faccia hanno iniziato a ravanare nella mia pancia che per fortuna sentivo solo quando toccavano la superficie per il resto ero completamente bloccata, che sensazione stranissima non sentirsi piu’ le gambe direi spaventosa, in quel momento ho pensato a quelle povere persone sulla sedia a rotelle da una vita intera, mamma mia meno male che a me tornano dopo l’anestesia. Nel frattempo Marco era fuori dalla sala operatoria in corridoio ad aspettare che gli dicessero qualche cosa poverino, e ho anche scoperto che ha monitorato il primo parto in diretta su facebook minuto per minuto incredibile quanta gente ci ha seguito quella sera, avremo intoppato facebook !!! Dentro in sala io non respiravo quasi piu’ un po’ per l’agitazione infatti piangevo e un po’ probabilmente per l’allergia all’anestesia, mi e’ venuto il naso chiuso e asma e ho fatto un po’ preoccupare l’ostetrica che mi faceva aria con il ventaglio e intanto pensavo a Marco fuori, lo avrei voluto li con me come avevamo deciso per il parto naturale quello stronzo del dottore non aveva voluto. Quando mi hanno fatto vedere Sara urlante mi sono commossa l’ho riconosciuta dentro di me ho detto e’ lei finalmente !!! Sara e’ nata all’1.15 di notte del 05/11/2012 pesava 3 kg e 400 circonferenza cranica 35 per 49 cm. L’ostetrica mi ha chiesto nome e cognome della bambina e l’ha portata di la al papa’ che intanto l’ha vista per la prima volta fare anche il bagnetto, mentre finivano di cucirmi e mettermi il catetere. Finito tutto ci hanno portati nella saletta di prima per tenerci tutte e due sotto controllo e io ho iniziato a stare malissimo per l’anestesia a stomaco pieno ho rimesso l’impossibile meno male che c’era Marco con me anche perche’ a casa normalmente hai un catino dove rimetti, in ospedale chissa’ perche’ no su un lenzuolino che se qualcuno non te lo gira ciaaaaaaaaaaaaaaaoooooooooooooo proprio. Per le sei siamo tornati su dopo una bella dose di coccole di Marco a tutte e due e li mi hanno attaccato a vari macchinari per farmi riprendere, intanto finalmente Marco e’ andato a riposare a casa e dopo pochissime ore e’ tornato da noi, dalle sue donne.

Grazie amore mio per tutto non so cosa farei senza di te.

Tua Meme

Sogno meraviglioso

Ciao a tutte

stanotte mi e’ successo una cosa pazzesca che non mi succede tanto spesso, ho sognato il giorno del mio parto, che emozione era talmente reale che sentivo tutte le sensazioni e anche la felicita’ di vedere finalmente la mia piccola Sara fuori. Ho visto la sala parto, la vasca dove partorirò’ ed ero tranquilla mi guardavo in giro e parlavo con le infermiere e l’ostetrica che mi diceva di fare un riposino in attesa di dilatarmi di piu’…purtroppo non ho visto altro perche’ poi e’ suonata la sveglia e mi sono dovuta alzare….mamma mia che reale !!! Non vedo l’ora che accada.

Buona notte Meme